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Respirazione "rinfrescante"

Shitali

Nella seconda lezione del testo di Svatmarama, Hathayoga-pradipika, nei versi 57 e 58, viene suggerito al ‘saggio’ di inalare un respiro profondo attraverso la lingua, che sporge dalle labbra, arrotolata come una cannuccia ed esalare lentamente da entrambe le narici dopo aver chiuso e rilassato completamente le labbra e la bocca. Anche nella Gheranda-Samhita, altro testo classico sullo Hatha Yoga di poco posteriore al precedente, nel capitolo 5, versi 68 e 69 si cita la stessa pratica con alcune differenze sulla ritenzione del respiro*. 

La parola sanscrita Shitali deriva dalla radice shit che significa ‘freddo’. Shital esprime ‘ciò che è calmo, senza passioni e che attenua’; infatti l’aria che entra attraverso la bocca, con un suono simile al vento, rinfresca la saliva e il cavo orale, dando una sensazione di refrigerio in tutto il corpo e portando calma nella mente e nelle emozioni. Aiuta a ridurre l’ipertensione ed è efficace nei disagi derivanti da acidità di stomaco, indigestione, disturbi biliari; in più ha un’azione disintossicante. Per eseguirlo ci si siede in una postura meditativa, la spina eretta, il corpo rilassato, gli occhi chiusi, si fanno 9 respiri calmi e profondi come sopra descritto; al termine si esala e si inala normalmente. Quando è molto caldo si può aumentare gradualmente il numero dei respiri. Si dovrebbe praticare in ambiente non inquinato perché l’immissione dell’aria attraverso la bocca la conduce direttamente nei polmoni, senza filtrarla come avviene quando si inala attraverso le narici. 

Per chi non avesse la possibilità di arrotolare la lingua come descritto sopra (si tratta di un carattere genetico), l’effetto rinfrescante si può ottenere, come viene spiegato nella Hathayoga-pradipika (II,54-56), con la pratica di:

Sitkari


Inspirando attraverso i denti con le labbra socchiuse si produce il suono sit; si espira dalle narici, rilassando completamente l’intera bocca. Il praticante di Sitkari avrà benefici simili a shitali riuscendo a tenere sotto controllo la sete e conquistando un senso di soddisfazione e di energia.


* Per quanto riguarda la ritenzione del respiro Swami Rama consigliava di applicarla solo se sotto la guida di un maestro competente, altrimenti si potrebbero potenziare quelle attitudini personali che non sono ancora state depurate e raffinate. Per esempio se si ha una personalità collerica la collera potrebbe ancor più consolidarsi! 


M. Dianella Melani


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