“Prima di praticare la posizione sulla testa, imparate a stare in piedi nel mondo”! (Swami Rama)
Può
essere praticato da chiunque, indipendentemente dall’età e dal livello
culturale. Tutti noi conosciamo il famoso detto dei nostri avi ‘
mens
sana in corpore sano’, ma ancor prima i saggi Himalayani parlavano di
un “Essere sano”, dove Essere voleva dire un tutt’uno, poiché non era
considerata alcuna separazione fra corpo, mente e spirito: la parola
yoga infatti significa “unione” .
Mentre si praticano le posizioni, in sanscrito
asana,
la mente è calma, focalizzata e il respiro è fluido; vi sono momenti di
rilassamento consapevole fra una postura e l’altra; non si parla di
esercizi, poiché il corpo è stabile e ogni movimento è lento e non
ripetitivo. Gli stiramenti e la stimolazione di muscoli, tendini e
giunture danno tono ed elasticità aiutando a mantenere in forma anche
gli organi interni e i sistemi corporei, principalmente quello nervoso.
In un’epoca di stress, quale l’attuale vita moderna, con una pratica
regolare la resistenza alla fatica migliora, portando un’ondata di
benefica energia.
Molta attenzione è dedicata a sviluppare un
respiro corretto,
pacato e profondo e, poiché il respiro è la sorgente della vita e un
ponte fra il corpo e la mente, il pensiero di conseguenza diventa più
lucido, creativo, intuitivo. Si dice che il respiro sia il “barometro
delle emozioni”: la pratica dello hatha yoga insegna a
controllare anche le proprie emozioni, senza reprimerle, perfino nei
momenti più difficili della vita.
Il
rilassamento
è un momento prioritario di una sessione di hatha, si impara “il
lasciare andare, il non fare”, dando maggior rilievo all’essere
presenti, consapevolmente qui e ora.
Incontri per la divulgazione dello Hatha Yoga
secondo la Tradizione dei Maestri Himalayani
il lunedì alle 19, il martedì alle 10 e il giovedì alle 18.30