![]() |
| CHI SIAMO | ATTIVITÀ | A CURA DI | DEDICATO AI BAMBINI | A PROPOSITO DI... | EVENTI | INCONTRI | LINK |
![]() Respirare meglio con apāna mudrā un semplice gesto che apre le narici
Nella cultura tradizionale indiana, come in quella di altri paesi
orientali, la gestualità delle mani è un’arte che occupa una
parte rilevante in vari campi della conoscenza, come ad esempio nella
danza, nel teatro, nella ritualità devozionale, nella spiritualità
dello yoga e nella cura del proprio benessere.
Si chiamano mudrā i gesti fatti con le dita delle mani e fanno parte delle pratiche dello yoga, descritte nei testi classici dello hatha yoga (Haṭhayoga-pradīpikā, Gheraṇḍa-saṃhitā e Śiva-saṃhitā). Attraverso il controllo delle energie sottili, producono effetti benefici anche sul piano fisico e, riequilibrando le disarmonie dell’organismo, portano risultati sorprendenti, talvolta immediati, come accade in quello che qui proponiamo. Apāna mudrā è molto semplice, praticabile da chiunque in qualsiasi momento della giornata. In sanscrito, l’antica lingua dotta dell’India, mudrā, nome di genere femminile, significa simbolo, sigillo, posizione o intreccio delle dita; apāna è uno dei soffi vitali che bonifica le impurità del corpo. Esecuzione: si unisce il polpastrello del pollice con i polpastrelli del medio e dell’anulare, usando contemporaneamente tutte e due le mani; mentre l’indice e l’anulare sono distesi. Benefici: in caso di raffreddori, allergie, difficoltà respiratorie, aiuta ad aprire le narici e i pori della pelle, permette una migliore respirazione e depurazione, concorrendo all’eliminazione delle scorie e delle tossine del corpo. ![]() mdm
|
